NEROGIARDINI, IL LEGHISTA CHE NON VORREBBE

Nero Giardini

Nero Giardini

È stato tra i primi nelle marche a fare l’endorsement e prendere la tessera della Lega Nord. Forte difensore del Made in Italy, il patron della NeroGiardini, Enrico Bracalente, è un acerrimo nemico delle delocalizzazioni. Però buona parte del taglio e dell’orlatura della tomaia (il 60%) è svolta in Serbia, Romania e Tunisia.

Difensore del Made in Italy, ma produce in Serbia, Romania e Tunisia
Da anni Bracalente lotta con la sua categoria per far sì che il titolo “Made in Italy” non sia usato da chi delocalizza una parte della produzione. Ma messo di fronte alle sue contraddizioni, ha risposto che “se verrà fatta la nuova legge (tutto Made in Italy per vantarsi di questo titolo) non avrò problemi a riportar il taglio e l’orlatura in Italia, ma sarò costretto ad affidarmi, come fanno molte imprese locali a cui tanto piace l’idea del cento per cento made in Italy, alle tante ditte cinese che prolificano nel fermano. Il tutto per contenere i costi”.

L’intervista sul Made in Italy

Bilancio in grandissima crescita.
In effetti più che di delocalizzazione si tratta di esternalizzazioni all’estero, che però sono un paravento. Produrre nei paesi poveri costa meno, ma toglie lavoro agli italiani e rientri finanziari allo stato italiano sotto forma di tasse (sulla produzione, sugli stipendi, sulle strutture). In generale, però, il gruppo ha risultati ottimi, dovuti anche alle capacità gestionali di Bracalente, che lo ha risollevato in questi venti anni. Comprende 1800 dipendenti, dei quali 200 nello stabilimento centrale di Monte San Pietrangeli. Show-rooms nelle più grandi città italiane ed europee, 15.000 paia di scarpe prodotte giornalmente per adulti e 2.500 per bambini. Ad ogni collezione si vende tutta la produzione: la cifra dei resi è irrisoria, circa lo 0,2%. Prevede di arrivare a 500 milioni di euro di fatturato entro il 2015, 1 miliardo nel 2020.

Intervista video sulla Nero Giardini

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One Comment su “NEROGIARDINI, IL LEGHISTA CHE NON VORREBBE”

  1. lisa Says:

    questo blog è proprio quello che mi serviva per aggiornare la mia lista dei boicottaggi che gia comprendono geox, benetton, omsa, barilla, luxottica e molte altre e temo che questa lista si allunghera’ sempre piu’.


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